Il Comune della settimana: Castel San Pietro Romano

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Il borgo di Castel San Pietro Romano, arroccato sul Monte Ginestro, sorge nel punto in cui si trovava l’acropoli dell’antica Praeneste. La collocazione, in posizione dominante sul territorio circostante, ha portato a definire Castel San Pietro Romano “un balcone sulla provincia di Roma”. Quella che è oggi una attrattiva turistica, in passato permetteva agli abitanti di poter disporre di un’ampia visuale del territorio circostante ai fini del controllo e della difesa; nei giorni di scarsa foschia, è possibile infatti scorgere il Monte Guadagnolo e le cime dei Prenestini verso nord, la Valle del Sacco verso est, i Monti Lepini e la costa di Anzio e di Nettuno verso sud e il sistema dei Colli Albani, della costa di Fiumicino e di Roma stessa verso occidente.
Dall’età protostorica, le vicende di questo territorio furono collegate direttamente a quelle di Palestrina. La fondazione della città e della sua acropoli dovrebbe risalire ai primi secoli del I millennio a.C. e derivare forse dalla fusione di gruppi etnici autoctoni e di Greci venuti dal mare. A testimonianza dell’unità, anche urbanistica, che unisce i due centri, resta la cinta muraria che circondava per circa 4 km la città latina. Tra le poche attestazioni visibili del periodo romano, possono citarsi due are dedicatorie (II sec e IV sec. d.C.) riutilizzate come acquasantiere presso la porta d’ingresso dell’antica Chiesa di San Pietro, fin dal XVI secolo.
Nel 1732 l’impianto strutturale della Chiesa di San Pietro, ridotto ormai a poco più che un rudere, venne pesantemente rimaneggiato e assunse l’aspetto attuale, sotto Papa Clemente XII, che donò anche alla comunità dei fedeli le spoglie di un ignoto martire cristiano tratto dalle catacombe di San Calipodio, come reliquia da venerare; il martire venne dunque ribattezzato per l’occasione San Clemente, in onore dell’illustre donatore, ed è conservato ancora oggi nella chiesa. L’opera venne risistemata complessivamente in chiave tardo barocca, e presenta oggi uno splendido portale in rame lavorato a sbalzo.

Tra il XVII e il XX intorno al paese sorsero le altre piccole chiese che oggi costellano il comprensorio comunale: la Chiesa di Santa Maria della Costa, la Chiesa di Santa Maria del Montirolo, e la Cappella della Vergine Dolorosa. Il paese conserva bene la pavimentazione in “sanpietrini” e il tracciato originario di vie e piazze.

Il territorio di Castel San Pietro Romano offre la possibilità di godere di una natura intatta. Di grande interesse il bosco e la Valle della «Cannucceta», dichiarato nel 1995 «Monumento Naturale». All’interno del parco sono presenti in particolare bellissimi esemplari di querce e lecci, alberi plurisecolari, come la quercia, comunemente chiamata «di Pierluigi» del celebre compositore prenestino. E ancora castagni, pini , nonché cespugli di ginepro.
 
IL CINEMA.
Nei primi anni Cinquanta Castel San Pietro Romano era “il paese più scassato d’Italia!” secondo la definizione del sindaco dell’epoca, Adolfo Porry-Pastorel. Nel corso di un colloquio con l’amico Vittorio De Sica, quest’ultimo gli disse: "Abbiamo percorso l’Abruzzo in lungo e in largo e non siamo riusciti a trovare un paese scassato, ma scassato assai per poterci girare un film".
Allora Porry quasi urlò: "Io sono il sindaco del più scassato paese italiano!" Ecco che Castel San Pietro Romano divenne Sagliena, il paese delle rocambolesche vicende amorose del maresciallo (Vittorio de Sica) e la bersagliera (Gina Lollobrigida) in "Pane, amore e fantasia".
Da allora il paese ospitò diverse produzioni cinematografiche e divenne scenario, e gli abitanti attori, per vari film tra cui ricordiamo: "Pane, amore e fantasia", "Pane, amore e gelosia" con V. De Sica e G. Lollobrigida, "Il federale" con Ugo Tognazzi, "Liolà" con Ugo Tognazzi e Giovanna Ralli, "I due marescialli" con Totò e De Sica, "Tuppe, tuppe marescià" con Peppino De Filippo, Lorella De Luca e Giovanna Ralli.
 
 (testo: coop il Betilo)
 
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Galleria fotografica: 
Castel San Pietro Romano, Rocca Colonna
Castel San Pietro Romano, panoramica
Castel San Pietro Romano, panoramica
Castel San Pietro Romano, Chiesa di S. Pietro Apostolo
Castel San Pietro Romano, Chiesa di S. Pietro Apostolo
Castel San Pietro Romano, Chiesa di S. Pietro Apostolo
Castel San Pietro Romano, Chiesa di S. Pietro Apostolo
Castel San Pietro Romano, Chiesa di S. Pietro Apostolo
Castel San Pietro Romano, Chiesa di S. Pietro Apostolo
Castel San Pietro Romano, Chiesa di S. Pietro Apostolo
Castel San Pietro Romano, Chiesa di S. Pietro Apostolo
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